MOLIX al PESCARE SHOW 2014


Come da consuetudine da ormai diversi anni il mese di febbraio è un mese dedicato alla fiere di settore , e in particolar modo il Pescare Show di Vicenza sta diventando sempre più il punto di riferimento per tutti noi spinnisti, non solo per vedere e toccare con mano le novità , ma anche per acquistare tutto il nostro necessario dalle decine di negozi espositori.
Come ogni anno e anche l'occasione di salutare nuovi e vecchi amici che magari si rivedono in questi particolari momenti, è sempre un piacere poter parlare di ciò che più ci piace, cioè la pesca...
E stata una fiera dove le novità non sono mancate , non solo come materiale esposto , ma anche a livello organizzativo , a mio parere sempre in continuo miglioramento, quest'anno poi una bellissimo acquario gigante popolato di bass a dato modo di vedere il perfetto movimento degli artificiali  e pure la loro efficacia.
Una cosa che mi ha particolarmente colpito in questa occasione , è stata la presenza di diversi costruttori artigianali che hanno messo in mostra i loro "gioielli" autocostruiti, un settore che negli ultima anni stà trovando sempre più estimatori,colgo l'occasione per segnalare 2 giovani artisti che da poco hanno iniziato un loro progetto dal nome JACK FIN, artificiali in resina dal nuoto e livree spettacolari.
Ma veniamo in fine a Molix che  negli ultimi anni ci ha abituati a grosse novità , ma quest'anno penso che abbiano sicuramente superato ogni aspettativa, nuova serie di canne sia fresh che salt water, nuovi artificiali sia a marchio Molix che X Bait ecc ecc...insomma un vero paradiso per noi amanti delle esche artificiali.
Ecco alcune foto di alcune delle novità.

Nuova serie di canne denominate SKIRMJAN, ben 15 modelli per l'acqua dolce e 10 per il mare
Per gli amanti del light nuova misura da 2" per SLIGO e SLIGOZZO
Nuovo siliconico dal S-STIK ( Sneaky Stick) da 4,5"
RA SHAD da 6" e nuovi colori


SB 80 e S.POPPER 65, due nuove misure e nuovi colori a dir poco fantastici.
PJB 110  e SB CRANK ( Rattlin Version)
Lover Magnum da ben 1-1/2oz e il LOVER BUZZ SS
Anche il marchio X BAIT allarga la famiglia e presenta alcuni nuovi prodotti, in foto il nuovo mini lipless demoninato L46 HS 4,6mm per 5,6 gr



JS100S un jerkbait stick di ben 36gr e un nuovo crank  denominato C70 DR 70mm per 16gr
M125 F in jerkino floating  125mm per 22gr

Da quest'anno X BAIT propone anche una serie di soft bait di origine USA , salate e scentate, sono forme classiche ovvero grup, craw e fluke, ma sicuramente di assoluto interesse..
E per finire una foto di alcuni artificiali MOLIX limited edition in collaborazione con i ragazzi  di JACK FIN che da quest'anno collaboreranno per la creazione di livree tuned per i nostri amati artificiali.
Questa è una parte delle tante novità in casa Pro Tackels presenti, per mostrarvele tutte ci vorrebbe un giorno , comunque approfitto dell'occasione nel ringraziare  tutti quelli che nei giorni di fiera ci sono venuti a salutare,  e vi invitiamo ai nostri prossimi eventi in giro per l'Italia , naturalmente all'insegna della nostra passione , la Pesca.................

SPINNING PASSION STAFF










PICCOLO MA ARROGANTE.......................(parte seconda)



Sembra proprio che lo SHRIMP piaccia un po a tutti i predatori, ma come ci ha dimostrato in questo video il buon Tommy , sembra che le spigole lo gradiscano alla grande.....Buono a sapersi...

SPINNING PASSION STAFF

UNA PIOVOSA PIOVOSA GIORNATA D'INVERNO........................

Per gli appassionati di pesca a spinning come me, che prediligono il bass fishing, non è facile dover aspettare la fine dell’inverno per poter di nuovo insidiare il nostro amato black bass, la sua mangiata, il sentir piegare la canna per poi andare in ferrata decisa, sensazioni  ed emozioni uniche che solo questo pesce riesce a dare, e chi legge sa benissimo di cosa sto parlando.Tutta via anche d’inverno, con tecniche molto più finesse, è possibile divertirsi come è successo a me qualche giorno fa, quando decido di andare a provare nonostante sia metà gennaio e l’acqua molto fredda, ma l’arrivo di una perturbazione e di piogge costanti mi fa pensare che forse l’attività del bass potrebbe aumentare.Non è stato facile decidere di partire da casa sotto il diluvio con l’incognita del cappotto, ma se fossimo normali non saremmo dei bassman ,)Così parto con canna da 1/8 – 3/8 oz e mi dirigo su un canale dove l’acqua risulta un po meno sporca, e montando un Nano jig da 3,5 gr con Ra Shad 3” chart come trailer inizio a sondare il sottoriva sperando che qualche bass si sia attivato ed abbia raggiunto queste zone per nutrirsi.Dopo non molti lanci avverto le prime tocche, e a fine giornata riesco a totalizzare 6 bass, tra cui uno anche carino per il periodo…. Non avrei mai pensato di riuscire a divertirmi così.Una cosa è certa, che alle prossime piogge di sicuro non me ne starò a casa =)
Un saluto a tutti
DIEGO BONALDO 
SPINNING PASSION STAFF

MOLIX TROUT CUP ( Veneto edition) IL REPORT............

Tappa veneta per la Molix Trout Cup, una manifestazione a carattere competitivo dove tutti gli amanti del mondo MOLIX Pro Tackles si sono dati battaglia alla ricerca e cattura delle grosse e cattive trote immesse nel lago per la manifestazione.
Il tutto sì è svolto domenica 12 gennaio immersi in una giornata a dir poco spettrale dove la fitta nebbia la ha fatta da padrone per tutta la gara, ma di certo non ha scoraggiato i 42 concorrenti presenti in gara.
La location scelta e il lago Al Bacino in provincia di Treviso, un lago noto per la presenza di trote grosse e per l'occasione ne sono state immesse diverse di taglia importante con esemplari fino a 5 kg.

Fin dall'inizio la giornata si presentava difficile e avara di catture, solitamente la prima ora di gara è quella che caratterizza più catture, invece quest'oggi le trote sembravano poco collaborative , forse a causa della   bassa pressione che persisteva.
Man man che passava il tempo però qualche timida cattura veniva effettuata e delineava la strategia di gara, costringendo parte dei concorrenti ad inseguire le grosse trote presenti in giro per il campo gara.
Questa tecnica a permesso a diversi concorrenti di catturare almeno un  esemplare  anche di generose dimensioni e in alcuni casi li ha fatti salire in classifica generale di non poco.
Stando a quello che si vociferava a fine gara le esche siliconiche la hanno fatto da padrone  e  presentazioni light hanno permesso la cattura delle trote più belle, anche se verso fine gara  e aumentata l'attività del pesce e qualche trota è stata vittima di piccoli jerkini e minnow.
La pesatura avvenuta sotto gli occhi di tutti i partecipanti , che tra un morso ad un panino ed uno sguardo alla bilancia delineavano il vincitore dell'edizione veneta della MOLIX TROUT CUP  , che risultava Sebastian Levaggi, seguito dal campione vicentino Matteo Norbiato,mentre al gradino più basso del podio si classificava un altro vicentino Poletto Daniele
MOLIX CUP PAGINA FACEBOOK A questo link e possibile accedere alla pagina facebook dell'evento con diverse foto e commenti.
Un ringrazziamento particolare va a tutti i concorrenti intervenuti, a tutto lo staff che si è prodigato perchè tutto filasse liscio e al negozio SPINNING SHOP per il contributo organizzativo. Un grazie a tutti e alla prossima edizione.....
SPINNING PASSION STAFF

CALAMARO ......(Questo sconosciuto).................


Interessante video sul comportamento del calamaro sulle nostre esche ............molto bello e interessante...
SPINNING PASSION STAFF

LIGHT ROCK FISHING INVERNALE...................

La laguna veneta d'inverno raggiunge temperature dell'acqua che si aggirano tra i 5/6 gradi, tra le più fredde del mediterraneo, ma non per questo impossibili per la pesca e per il LRF.
Per una buona riuscita della nostra pescata in questo periodo, adotteremo un approcio tecnico e mentale differente rispetto la bella stagione,fondamentale per il  ragguingimento del nostro targhet invernale , cioè il "Ghiozzo Testone"
Un predatoreveramente combattivo e diffidente  che può raggiungere taglie veramente notevoli e il 30up non è impresa così difficile, ma gia un esemplare di 20 cm è una bella soddisfazzione .
Anche in questo caso le piccole jighead non si smentiscono mai, ma il drop shot mi ha permesso qualche cattura in più , forse la lunga permanenza sospesa dell'esca a qualche centimetro dal fondo stimola maggiormente l'attacco del "testone".
Un grosso aiuto al fine della big cattura la fanno sicuramente le gomme in colorazione GLOW, quindi sempre pila UV nel nostro aquipagggiamento e qualche busta di gomma di nostra preferenza e si è pronti per affrontare le fredde battute notturne.
Mi permetto di darvi un consiglio e riguarda un occhio particolare al vestiario, che anch'esso  parte fondamentale per una buona pescata, il mio consiglio è indossare una buona tuta termica di buona fattura, ma allo stesso tempo sottile e non ingombrante in grado di permetterci movimenti agili e che non impediscano nell'azione di pesca.
Detto questo non ci resta altro che andare a pesca anche in queste fredde giornate d'inverno.
ANDREA DUSE
SPINNING PASSION STAFF

CHI NON PRENDE IL PRIMO DELL'ANNO NON PRENDE TUTTO L'ANNO........................................

Ed eccoci nel 2014 anno che spero porti buone novelle a noi tutti, dopo una nottata di festeggiamenti e balli di gruppo e più forte di mè ma devo andare a pescare e sfatare il detto che dice : chi non prende il primo dell'anno non prende tutto l'anno.........
Il target del giorno è il bass, che visto le temperature non ancora rigide , spero di catturare con successo, preparo il tutto a puntino e armo la mia cannina di montatura drop shot e l'immancabile shaddino...
lo spot e quello che negli ultimi periodi mi ha regalato qualche pesciotto, per cui sono molto fiducioso......
La mia azione di pesca e la solita che uso in questo periodo, cioè recuperi lentissimi alternati e brevi pause, questa volta però sembra proprio non funzionare, o meglio avverto piccole tocche ma non continuano nella mangiata..........credo sia dovuto al fatto che una piena del fiume di recente abbia un pò messo in apatia i bass.......Cambio spot ma la musica non cambia, infastidito e avvilito per il fatto che non riesco a catturare niente mi gioco un ultima carta , che spero sia quella buona per sfatare questo detto di inizio anno.

Adiacente allo spot da bass scorre un piccolo fiumiciattolo con acqua bassa e leggermente corrente , regno incontrastato di cavedani, scardole, ecc ecc.... ecco che potrebbe essere lo spot giusto per scappottare con un bel cavedanone..
Provo con piccoli minnow ma purtroppo senza effetto , ecco che riprovo con il mio ipercollaudato drop shot , questa volta però innesco shaddini più piccoli e tento la fortuna......
Il mio fido RA SHAD  montato a drop anche questa volta non mi ha tradito e da li a poco mia ha permesso di catturare cavedani e scardole permettendomi cosi di sfatare il detto popolare che chi non cattura il primo dell'anno  non cattura tutto l'anno....
Una saluto a tutti e alla prossima...
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF

BUON 2014



E' iniziato il 2014 e come primo post pubblichiamo un video , a dire il vero non recentissimo, ma l'ultimo della nostra piccola produzione , un video dedicato alla sempre maggiore diffusione del LIGHT GAME e dello STREET FISHING, tecniche che sicuramente la faranno da padrone questo 2014.
Auguroni a tutti e che sia un anno ricco di soddisfazioni e catture ........ dimenticavo !!!  BUONA VISIONE!!!!!

SPINNING PASSION STAFF

ULTIMI BASS PER CHIUDERE L'ANNO IN BELLEZZA............

Meno male questo 2013 se ne sta andando e spero porti via con sè parte di questa crisi che sta assillando l'ITALIA e noi tutti, a dire il vero al contrario della situazione nazionale, sotto il punto di vista "pescatorio" concedetemi il termine, è stata un annata ricca di soddisfazioni sopratutto in ambito marino.....
Mai come quest'anno  ho spaziato tra le più svariate specie dalle trote agli aspi, dalle spigole alle leccie, dalle seppie ai calamari , insomma un anno dove la noia di certo non si è fatta viva.
Il 2013 è stato l'anno della conferma del LIGHT GAME come tecnica emergente e con un numero sempre maggiore di estimatori, ma per quanto mi riguarda tra una seppia e una spigola una bella pescata a Bass e sempre un piacere , oltre che un ritorno alle origini, in effetti la mia passione per lo spinning nasce  dal Bass.
In quest'ultimo mese ho dedicato qualche oretta pomeridiana alla ricerca di qualche "Bassotto" invernale e a dire il vero qualche bella soddisfazione me la sono tolta con la cattura di qualche pesciotto non  enorme , ma di sicuro buono per il periodo.

Presentazioni light hanno dato i suoi frutti e in particolare il drop shot, tecnica che prediligo in questo particolare periodo dell'anno, il tutto accompagnato da qualche piccolo worm o shad ed il gioco è fatto.
Detto così sembra tutto facile, ma ci vuole una buona conoscenza dello spot e delle abitudini dei pesci per prendere qualche pesce in inverno, indubbiamente tutti i cappotti fatti gli anni precedenti mi hanno fatto maturare e accumulare esperienza e conoscenze che mi permettono oggi di  catture anche in giornate fredde.
Di sicuro chiudo un annata in positivo e spero che anche per voi sia successo lo stesso...questo credo che sarà l'ultimo post per il 2013  e spero vivamente che il 2014 regali a tutti più serenità e gioie e perchè nò anche qualche bella cattura.
BUON 2014 A TUTTI
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF


CARPE E MINI SOFT SHAD...............................


Con l’arrivo del freddo vero, e con la temperatura dell’acqua che si abbassa notevolmente arriva anche il momento di insidiare un pesce che solo negli ultimi anni grazie alle tecniche di light game, sta trovando spazio tra i possibili candidati per le tecniche di pesca a spinning, la carpa.
Proprio in questo periodo le carpe si riuniscono in grandi gruppi e stazionano su fondali più profondi ed a ridosso magari di qualche struttura (ponti, chiuse), e non trovando molto cibo a disposizione, entrano spesso in competizione alimentare, senza tralasciare che in ogni caso la carpa si nutre anche di gamberi e piccoli pesci.

Mi trovavo dunque in uno di questi spot, con la mia canna da spinning da 3/8 e le mie testine piombate da 5 gr, alle quali decido di abbinare un piccolo Dippi’n Shad bianco di Valley Hill, nel tentativo magari di entrare in pesca di qualsiasi predatore, vista anche la presenza di lucioperca e siluri.
Niente di tutto questo però, soltanto due tocche fulminee, due ferrate altrettanto veloci, ed escono queste due bellissime carpe in forma, che mi hanno fatto proprio divertire in un nebbioso pomeriggio invernale.

Saluti a tutti e BUONE FESTE!!!!!!!!

DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF

PICCOLO MA ARROGANTE.......................


Piccola Hard Bait grandi risultati..........Questo e un piccolo video che mi ha girato l'amico Tommaso dove dimostra che anche le piccole esche posso regalare belle catture, in questo caso il Molix Hard Shirmp ha regalato una bella Spigolotta......Sono convinto che in certe situazioni le eschine piccole siano altamente catturanti....Provare per credere!!!!!!!!!!!!
SPINNING PASSION STAFF

IL RITORNO DELLA TESTINA.....

Ormai l’inverno è arrivato, e le temperature sono decisamente diminuite fino ad arrivare a livelli che nelle prime ore della mattina scendono anche sotto lo zero in pianura.
E’ proprio questo il momento di sfoderare l’attrezzatura da “testina revolution”, canne da spinning abbastanza light (per la mole dei pesci che andremo ad insidiare) in genere max 3/8 oz. , monofili mai oltre lo 0.30 e testine piombate con diverse caratteristiche che dovremmo scegliere anche in base allo spot ed al pesce che vogliamo insidiare.
In genere per questa tecnica specialmente con i grandi freddi, si tende ad utilizzare esche dalle dimensioni molto contenute, intorno massimo ai 3”, questo perché l’attività dei vari pesci insidiabili (dalle mie parti per lo più lucioperca, carpe e siluri) è molto rallentata.
Per questa volta però ho voluto aumentare la dimensione dell’esca, sono uscito con l’intento di cercare il big perca, e mi sono armato di canna da spinning Volkey 1/8 – 3/8, testine piombate del peso di 5 gr,  e di vari shad vista la particolare tendenza di questo pesce ad attaccare questo genere di artificiali.

Purtroppo il percone gigante non è uscito stavolta, ma devo dire che mi sono comunque divertito un bel po’, prima con un piccolo siluro in acqua abbastanza bassa nonostante il periodo, caduto vittima del Dippi’n Stick di Valley Hill, e più tardi con un altro bel siluro,stavolta più grande, preso in pieno fondale mentre facevo saltare un RA Shad da 4.5”.
Vista l’attrezzatura leggera questo pesce mi ha fatto lavorare per bene prima di arrendersi, e nonostante non sia riuscito a prendere il pesce che mi ero prefissato, devo dire che ho passato proprio una bella mattinata, del resto la pesca è anche questo, imprevedibilità e sorprese, altrimenti dove sarebbe il bello? J

Un saluto
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF

EGING OFF SHORE..............


Che il nostro Adriatico sia un mare anomalo lo si sapeva, ne è la conferma in questo periodo dove le seppie prendono il largo verso acque più temperate e calde, al contrario di altri mari più profondi dove in questo particolare periodo accostano volentieri..
Anche se il freddo non è il mio ambiente ideale amo in questo periodo sfidarle le intemperie e prendere il largo ala ricerca di qualche bel cefalopode seppie e calamari in primis..

Le zone calde , i cosiddetti "HOT SPOST", sono zone caratterizzate da qualche lieve sbalzo di fondale o zone con presenza di qualche ostacolo nel fondo , zone che i calamari amano prevalentemente.
Le tecniche adottate sono in prevalenza 2 l'eging pesante, ovvero totanare con l'aggiunta di un piombo di grammatura variabile, e il Tataki fisshing, quest'ultima rivolta prevalentemente ai calamari, anche se mi è capitato qualche cattura insolita.................
Queste foto presenti in questo breve report, risalgono all'ultima uscita fatta dopo un lungo periodo di stop causa mare grosso, purtroppo i big calamari della penultima uscita sono mancati ma in compenso il divertimento e le sorprese non sono mancate.............

Ciao a tutti e a presto..
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF

ITALIAN TROUT GAME.........


 Comincia il freddo  e  una valida alternativa alle corte giornate invernali è da sempre la trota, da qualche tempo in molti laghi e possibile anche praticare lo spinning, una pesca divertente e in alcune situazioni tecnica.
Alcuni ragazzi mi hanno girato questo video girato in un lago lombardo , buona visione..........
SPINNING PASSION STAFF

LIGHT GAME ...........L'EVENTO !!!!!!!!!!!!!!!!!


La tecnica del Light Game sta raccogliendo sempre più  estimatori e cominciano a fioccare i primi raduni e le prime manifestazioni dedicate, come quella che i ragazzi di QPS Shop hanno organizzato domenica 17 novembre. Un evento dove vedeva la presenza di due note aziende del settore dove esponevano  le ultime novità e gli staff erano a disposizione per consigli e note tecniche su questa tecnica in continua evoluzione.

La location scelta è caduta su un lago nel vicentino popolato oltre che da trote anche da persici reali e bass, insomma il "terreno ideale per poter provare e mettere in pratica le nostre doti di pescatore Light..........

Anche noi di Spinning Passion non  potevamo mancare, ed eravamo presenti con la formazione al completo, è stata l'occasione di ritrovare vecchi amici e fare la conoscenza di nuovi pescatori, una giornata passata tra scambi di opinioni e quattro risate, il massimo direi......

Non voglio dilungare su nozioni tecniche o altro, per queste ci saranno altri eventi e serate che stiamo organizzando , ma volevo solo dire che il clima che si respira in manifestazioni del genere, a prescindere che siano di light game o altro, sono il massimo per  passare una piacevole giornata in compagnia di nuovi e vecchi amici tutti sotto l'insegna della nostra grande passione "LA PESCA".


SPINNING PASSION STAFF

TEMPO DA "TUBI"

E' iniziato il tempo dei "Tubi" e meglio conosciuti calamari, un predatore che in questo particolare periodo dell'anno accosta al contrario di un altro cefalopode , cioè la seppia che coi primo freddi prende il largo . In altre zone d'Italia succede l'inverso , ovvero seppie e calamari accostano , qui invece è il contrario, comunque bando alle ciance per noi è cominciato il periodo di prendere le ultime seppie e i primi calamari, per cui prendete la vostra canna da Eging  una manciata di MILLLERIGHE .....e partite................
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF

DIO SALVI LA "REGINA"

 
Siamo in autunno e incomincia la stagione della spigola, pesce che nell'ultimo periodo ho un po' trascurato a favore di altri predatori più blasonati e combattivi, ma questi non sempre collaborano come vorrei , ecco che l'alternativa spigola ritorna in auge come non mai..
Il periodo è quello in qui la nostra "regina" comincia  a lasciare  le acque basse della laguna per spostarsi in acque più temperate e profonde , da lì successivamente si sposterà verso le zone costiere dove effettuerà la riproduzione.
Questi momenti o meglio questi periodi sono molto favorevoli a noi spinner in quanto insidieremo la nostra preda in zone più accessibili e più semplici dove far nuotare i nostri artificiali, certo l'utilizzo di una barca ci agevolerà non poco, ma per i più esperti e possibile anche qualche bella cattura da terra.
Le zone prescelte saranno le confluenze con dei canali o delle buche più o meno profonde dove in questo periodo si spostano, una cosa interessante che ho notato in questi anni e che per una buona probabilità di cattura e sempre bene pescare in condizione di corrente piuttosto sostenuta, quest'ultima porterà nutrimento ai vari pesci presenti e di conseguenza a tutti predatori presenti.
Per queste particolari condizioni di pesca ho trovato dei validi compagni di avventura , ovvero il super collaudato FINDER JERK   e il BRUGAS , artificiali  che grazie alla paletta pronunciata e molto robusta, riesco a farli nuotare anche in presenza di forte corrente....
Purtroppo negli ultimi anni ho visto un calo costante di questo predatore , vuoi per vari motivi ecco perché  ho dato questo titolo a questo piccolo report, per cui speriamo proprio che DIO SALVI LA "REGINA"............
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF
 


TEMPO DI SPIGOLE ............



Con l'autunno alle porte si affilano le armi per la stagione principe per la pesca della spigola, in allegato un piccolo video degli amici spagnoli mentre testano il nuovissimo Darter di casa MOLIX, il DM120.
I Darter sono una tipologia di artificiali privi di paletta, ma grazie al labbro anteriore molto pronunciato riescono ad avere un nuoto particolare e unico sicuramente una categoria di artificiali che in un moderno cacciatore di spigole non deve mai mancare.
Appena il tempo ce lo consentirà partiranno anche da parte nostra i nostri personali test....

SPINNING PASSION STAFF

GRANDI ......GROSSI.......E "BAFFUTI"..............


Negli ultimi anni ho dedicato più di qualche uscita a quello che è il predatore d'acqua dolce più grande della nostra penisola, ovvero il siluro.
Moltissime delle nostre acque ormai sono popolate da questo predatore,un pesce odiato e amato allo stesso tempo , vuoi per l'invasione  in molti delle nostre acque ,vuoi per la sua voracità, ma è altrettanto vero che è un combattente di tutto rispetto e ci regala non poche emozioni.
Era da tempo che mi frullava per il cervello catturare questi pesci dal Belly, un  modo per me nuovo e insolito , in quanto fino ad ora il belly boat  era stato mio  compagno delle  battute di pesca rivolte al bass.
Chi mi conosce sa che le nuove sfide mi affascinano molto , ma come tutte le cose richiedono tempo e dedizione, per cui non e stato facile individuare lo spot, la tecnica , le esche ecc ecc..... però come in tutte le mie sfide chi l'ha dura la vince..

Dopo lunghe e accurate ricerche la scelta ricade su piccoli e medi corsi d'acqua con acqua non molto profonda  e limpida,e cosa importantissima ricchissimi di canneto, rifugio ideale per il nostro predatore.
In queste zone il nostro Baffone ama starsene al riparo e addirittura dentro il canneto  e aspettare le malcapitate prede per sferragli l'attacco letale........ ho visto attacchi e cacciate degne di un grande predatore di mare .
Sicuramente la tecnica vincente in queste situazioni è  il "Flipping" praticato con canne potenti e dimensionate alla preda che andremo a cercare, a queste ho abbinato un buon mulinello di qualità indiscussa e una fluorcarbon  da minimo 20 lb, nel mio caso un  X Bait .
Alcune persone ritengono questo pesce un "facilone" ovvero un pesce che facilmente si lascia ingannare dalle nostre esche , mi sento invece di dire che è tutt'altro facile, e a volte sono molto più selettivi e difficili di tanti altri pesci.

L'esca indubbiamente assume un importanza fondamentale , forse non molto nel colore , ma nelle dimensioni e nella capacità di emettere vibrazioni , utilissime a far localizzare l'esca al nostro pesce, ecco che la mia personale scelta cade su grosse creature e shad siliconici , il tutto abbinato ad un robusto amo che ci dia una certa garanzia in caso di cattura record, ho provato con successo anche grossi jig da bass, ma per renderli più percepibili ho aggiunto loro un potente "rattle".
La tecnica di pesca come detto sarà quella del flippin, effettuata con pose anche piuttosto rumorose in modo da rendere percettibile la nostra potenziale esca al predatore, le classiche pose soft che abitualmente si effettuano nella pesca al bass, in questo caso posso anche essere dimenticate.

Anche le condizioni meteo e soprattutto dell'acqua sono molto importanti , ho notato che in condizioni di nuvolosità persistente l'attività del nostro pesce aumenta notevolmente, come pure dopo una classica piena e il colore dell'acqua cambia e assume  quel classico color mattone...
Spero che queste 2 righe possano essere di aiuto per tutti coloro che vogliono cimentarsi in questa pesca e spero che qualche bel baffone attacchi le vostre esche......

ANDREA DUSE
SPINNING PASSION STAFF



NELLA TERRA DELLE SPIGOLE.......

PEARL HARBOR RELOADED from seabassfactory on Vimeo.

Interessante video degli amici francesi di SeabassFactory .......una situazione che perlomeno noi Adriatici difficilmente vedremo, mi sa tanto che prima o poi ci scappa la gita in Francia....... SPINNING PASSION

LOVERIZZANDO IN TORRENTE...........................

 
Dopo svariati inviti ricevuti da un mio amico decido finalmente di andare a provare per la prima volta la pesca alla trota in torrente pescando a spinning.
Dopo svariati consigli ricevuti, decido di partire con attrezzatura non proprio light, in quanto la corrente risulta abbastanza sostenuta e per far lavorare esche di un certo peso c’era bisogno di un attrezzo adatto, quindi decido per la Fioretto FSM-762M, una canna pensata per il mare ma che si presta egregiamente anche ad altre tipologie di acque.

Arrivati sul posto con tempo uggioso 14 gradi e pioggia a tratti, inizio lanciando con qualche jerk sui 6 cm alternandolo sui tratti più lenti con l’RS spinnerbait di Molix abbinato ad un RA Shad da 2” white, e dopo qualche minuto esce questa bella trota che già così mi ha rallegrato la giornata.

Decido poi, vista anche la corrente sempre più forte, di montare il Lover da 3/8 con ancoretta senza ardiglioni, ed inizio a lanciare….. dopo poco una trotina sui 20 cm subito si fionda sull’esca ma non si allama. Comunque non demordo visto che l’idea a quanto pare è buona.
Dopo una mezz’ora…. a bordo roccia, esce di cattiveria questa bellissima trota che mi ha fatto divertire una cifra, e con la quale senza una canna con queste caratteristiche, avrei avuto molte più difficoltà nel portarla a riva.
Davvero una bellissima esperienza e dei pesci davvero spettacolari.

DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF

MOLIX SB 117


L'amico Antonio ha girato questo interessante video dove spiega il giusto funzionamento del nuovo MOLIX SB 117 un stick bait molto interessante sono solo per gli alletterati che vedrete nel video,ma anche a tante altre specie di predatori che abitano in off shore e non solo..........................buona visione...
SPINNING PASSION STAFF

BLUEFISH IN THE NIGHT ( serra veneziani)

 
Il nostro Adriatico , come gran parte degli altri mari stà subendo anno dopo anno un cambiamento sempre più evidente, a partire dalla fauna ittica.
Qualche anno fa dei piccolissimi esemplari di serra avevano fatto la loro apparizione per un breve periodo, il che ci aveva fatto intuire che da li a breve avremmo potuto avere a che fare anche noi con questi interessanti predatori.
Cosi e stato , a distanza di qualche anno la popolazione è continuamente aumentata fino a diventare una realtà anche per noi veneti.
Credo che da qui in poi si potra aprire una tipologia di spinning nuovo, uno spinning fino ad ora sconosciuto ovvero lo spinning al pesce "Serra"-
Proprio qualche giorno fa durante una delle mie pescate notturne , mi sono incappato in una vera e propria situazione dove ogni spinner vorrebbe lanciare il proprio artificiale, ovvero una miriade serra che si avventavano con ferocia su dei malcapiatati cefali...
Un caro amico mi aveva chiesto di provare un po' di sano Aji alla veneta e così ho deciso di accontentarlo, ma sapevo anche che ultimamente qualche bel serra aveva fatto visita dalle nostre parti, così oltre all'attrezzatura da sugarello decido di portare qualcosa di più tosto, visto le voci che giravano......
Poco prima del calar del solo si parte , si comincia con la ricerca dei sugarelli, ma da subito intuiamo che non è serata, l'ecoscandaglio sembra spento......non si vede niente, strano in questo periodo non si veda una pinna di un sugarelo!!!!!  con le tenebre che ormai ci hanno avvolto eco che sento e vedo le prime cacciate!!!!  abbandono subito la canna da aji e prendo l'attrezzatura più pesante e comincio in un azione martellante non il mio fidato X BAIT M145, un jerk che sicuramente farà parlare di sé...
Il mio amico Luca invece affida le proprie sorti al collaudatissimo Finder Jerk, e non sbagliava perché da li a breve incannava il primo serra della nottata un discreto esemplare che dopo qualche salto e fuga  e a tiro di guadino.....
Incredulo e contento per il suo primo serra , Luca e in piena frenesia come gli amici serra presenti, e a dire il vero pure io ...............le cacciate continuano e adesso è il mio turno , incanno un bel esemplare che con una cacciata a 1 mt dalla barca mi coglie di sorpresa ........
Parte a razzo sotto barca e la frizione del mio mulinello "grida" che è
un piacere....ma dopo poco anche lui finisce a guadino , uno sguardo per benino , una serie di foto ricordo , e via in acqua...........
La situazione da li a poco cambia  e sembrano spariti nel nulla, insistiamo ancora un pò ma niente..... ho la vaga sensazione di esserci imbattuti in una serata  magica .....ma ho anche la certezza che col tempo dovremmo anche noi abituarci a nottate così ..........
Un saluto a tutti
MARCO PASQUATO
LUCA PASSARELLA
SPINNING PASSION STAFF

POPPING ALLA LECCIA IN ADRIATICO


Ormai ci è preso la video mania e abbiamo un po' abbandonato le foto per i video, questo ci sembra più interessante nel farvi vivere con noi emozioni sempre diverse con prede sempre diverse, nel frattempo buona visione..................
SPINNING PASSION STAFF

"BAFFONI" IN BELLY.........................


Ultima produzione video della Spinning Passion Gang, questa volta Siluri dal Belly, sempre più spinning a 360°............................................
SPINNING PASSION STAFF

MICRO è BELLO...............

Mai come quest'anno sto spaziano tra le più varie prede dello spinning, sia marino che di acqua dolce, vuoi anche per mia disponibilità di tempo ( causa carenza di lavoro) vuoi per l'interesse verso nuove frontiere dello spinning.
Già da tempo vi avevo parlato del continuo crescere del light spinning rivolto a prede fin ora insolite dello spinning per lo più catturate con piccoli siliconici, oggi invece ho voluto sperimentare questa tecnica però con le hard bait.
Sicuramente il panorama delle esche siliconiche offre maggiore scelta, ma pian piano molte aziende stanno immettendo nel mercato piccoli minnow o jerk adattissimi a questi nuovi scenari dello spinning light.
Per l'occasione ho sperimentato il nuovo MC 27 di X BAIT( soprannominato BOMBARDINO!!!!), marchio della grande famiglia MOLIX-Pro Tackles, un piccolo crank dal nuoto molto vibrante e con un azione di recupero molto personalizzabile.
Il corso d'acqua prescelto è un piccolissimo fossato con non più di 50 cm d'acqua  popolato di svariati pesci, scardole, cavedani, bass ecc ecc, insomma il posto ideale per far nuotare il nostro micro crank.
Sicuramente le temperature calde degli ultimi giorni di sicuro non aiutano ed è perciò che scelgo le ore anti cedenti il tramonto per cercare di catturare qualcosa.
L'acqua non è limpidissima ma intravedo qua e là qualche possibile preda , lancio  e rilancio ma nulla.............devo assolutamente cambiare strategia vista la sospettosità dei pesci, ecco che con lanci lunghi e adottando un passo felpato stile ladro non tardano ad arrivare le prime catture, da prima scardole e poi un bassotto..
E incredibile che una scardola di non enormi dimensioni si sia precipitata ad azzannare il mio povero micro crank, tra l'altro dotato di un amo singolo che avevo montato per una precedente occasione di pesca a trote,
Perfezionando la tecnica e ricercando corsi d' acqua finora dimenticati da molti, potremmo divertirci non poco con prede alternative e divertenti e sicuramente il nostra esperienza di spinner a 360° aumenterà non poco.

MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF

SUGARELLI IN SALSA VENETA (Venetian Ajing Style )


Che il sugarello sia uno dei pesci più amati da noi veneti lo si sapeva, né è la prova anche questo video, dove per la prima volta siamo finiti sotto le telecamere........
Buona visione
SPINNING PASSION STAFF

GUARDANDO IL CIELO..................


New video della SPINNING PASSION GANG,...............Buona Visione
SPINNING PASSION STAFF

GATTOMANIA..........




I pesci appartenenti alla famiglia dei pesci gatto, da tempo sono una realtà delle nostre acque. Ricordiamo decine di anni fa il boom poi ristabilizzato dei piccoli pesci gatto del tipo Ictalurus melas, i famosi “pancia gialla” ora noti come “nostrani”. Poi è stato il turno del boom demografico  dei siluri, e in certi posti abbiamo assistito a uno stabilizzarsi anche nelle nostre acque  di popolazioni di Blue e Channel catfish . Per non parlare delle cave private  di pesca sportiva in cui tra le specie citate, nella stagione estiva  spesso vengono liberati anche i famosi pesci gatto “africani”. Ebbene non soffermandoci sul siluro, della cui pesca ormai si sa tutto o quasi, anche tutte le altre specie possono essere affrontate con successo con la tecnica dello spinning e perfino con la mosca, rappresentando una nuova e entusiasmante sfida. Si  pensi che in fiumi come Arno e Ombrone, in cui la presenza di Channel si dice sia “importante” già da tempo c’è chi si dedica con successo allo spinning mirato a questo predatore, pescandolo sia a mezz’acqua che a galla che sul fondo, con ogni tipologia di esca artificiale. Io per la mia piccola esperienza di questi predatori a spinning, e vedendo anche il mio amico willy con la tecnica del fly fishing, ho notato che nelle acque da me pescate il 90% degli attacchi avviene sul fondo, e ho constatato che la tipologia di esche che garantisce più efficacia nella maggior parte dei casi, sono tutti i tipi di esche siliconiche con qualsiasi innesco, mosse nei pressi del fondale, lentamente e staccandole il meno possibile dallo stesso.


Chiaramente l’attrezzatura cambierà in base alla specie target. Infatti per i gatti nostrani ci siamo molto divertiti con attrezzature tipiche da light game e esche tipiche da mebaru game di dimensione molto contenuta, mentre nella pesca delle altre specie, che sono estremamente combattive l’attrezzatura sarà per forza di cose più robusta con canne di potenza attorno all’oncia, monofili attorno allo 0,30 o trecciati sui 20-30 libbre, armate con soft lure da bass di quasiasi tipo di grandezza sui 4-5 pollici. Di giorno abbiamo ottenuto risultati ottimi con recuperi draggati o tipo shacky head con brevi pause paralleli alla riva , oppure verticalizzando l’azione nel sottosponda, dove sostano i gatti americani  in qualche anfratto o addirittura tunnel scavati non si sa come sulla sponda (incredibile ma vero uno si è perfino intanato e abbiam scoperto che aveva la tana in un tunnel che dalla riva si protraeva dentro la sponda).

Di notte invece quando i gatti escono in caccia, anche un recupero lineare e lento sempre nei pressi del fondale  con esche dotate di appendici mobili può scatenare l’attacco del pesce gatto, che individuata l’esca con la linea laterale e dopo averla toccata col suo baffo, nn esiterà a addentarla. ORA NON CI RESTA CHE PROVARE ANCORA VISTO CHE DI QUESTI MISTERIOSI PESCI E DELLA LORO PESCA CON ESCHE ARTIFICIALI SI CONOSCE ANCORA MOLTO POCO..

ALESSANDRO CATTIN..
WILLY NALESSO