4 LANCI AL TRAMONTO.....................
Io porto la mia fida "Fiorettona 70X" da 3 oz e in tasca un
crank, uno spinnerbait ed un jig.
Inizio a crank deciso a provare il nuovo SB crank di Molix,
un ‘esca dalla forma particolare ed un movimento abbastanza accentuato,
abbastanza vibrante e subito recuperandolo mi sento a mio agio, visto che mi
piacciono le esche che si sentono bene in canna.
Dopo qualche recupero riesco ad ingannare un piccolo bass
sui 3 etti, e devo dire che ero già abbastanza contento, ma poco dopo su un
altro recupero dopo un lancio sulla riva opposta, una botta clamorosa mi
inchioda la canna, subito penso al luccione, e invece dopo un bel tirare che ha
impegnato non poco la canna, esce questo big cavedano davvero in splendida
forma.
Qualche foto e via subito libero….
E l’oretta è passata…. decisamente sorpreso e soddisfatto
dal risultato di pochi lanci in relax assieme agli amici, ora si va a mangiare
con quel sorriso in faccia che solo la pesca può stamparti.
Un saluto
Diego Bonaldo
LA RISCOPERTA DEL CAVEDANO.......................
All'inizio della mia carriera di "spinnista" il cavedano era una preda comune e frequentissima nelle nostre acque, rotanti e piccoli minnow erano ciò di meglio per insidiarli, dopo il bassfishing ha preso il sopravvento ed il cavedano è entrato nel cassetto del dimenticatoio, oggi grazie all'avvento del light game e di tutto lo spinning alternativo , questo pesce sembra tornato in voga.
Le modalità di cattura rimangono le stesse , ovvero attrezzature light ed eschine piccine, sicuramente con l'avvento dei siliconici si è dato qualcosa di nuovo a questa pesca per molto dimenticata, ma ancora affascinante e divertente.
Sia quest'inverno che in questo inizio di primavera ho dedicato diverse uscite a questo predatore , e le soddisfazioni non sono di certo mancate, forse è mancato il "cavedanone "di taglia, ma l'importante è divertirsi.
Gli spot che prediligo sono piccoli corsi d'acqua o piccoli fiumi dove la corrente non è poi così sostenuta, posti dove a volte si pesca a vista ed è difficile ingannare il furbo cavedano, situazioni insomma da calma assoluta e concentrazione massima........
Di sicuro una pesca divertente e ottima per quei ritagli di tempo durante la giornata..................
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF
SLOW PITCH . jigging alternativo
Tecnica relativamente nuova che deriva da una costola del vertical jigging, si tratta di un jigging che prevede l'utilizzo di artificiali più ampi in grado di "sfarfallare" vistosamente in fase di rilascio, il tutto abbinato ad un recupero lento sembra sia particolarmente efficace.
Spero in un breve futuro potere testare questa tecnica su qualche predatore Adriatico, e chissà mai che non mi regali qualche bella sorpresa.
SPINNING PASSION STAFF
PICCOLI SHAD PER LA TROTA IN RISORGIVA..........
Eccoci al via alla stagione della trota, specie che possiamo
insidiare in svariati ambienti dai torrenti di montagna ai grandi fiumi, laghi,
alle risorgive di fondo valle. Proprio queste ultime sono le mete predilette
per chi la montagna non ce la vicino e magari ha solo qualche ora per andare a
dar sfogo alla propria passione, ambienti multiformi dove troviamo
caratteristiche ambientali molto varie che molto spesso riescono a regalare
grandissime emozioni. L'elevata pressione di pesca e il flusso dell'acqua non importante , ci costringe a volte presentazioni molto soft per riuscire a catturare la nostra amata trota, quindi quale miglior approccio è più
appropriato del finesse? Pescando molto fino abbiamo la possibilità di godere
di qualche cattura in più e allo stesso tempo di poterci divertire anche con
pesci di misure contenute. Da buon cultore del catch e release armo i miei
artificiali con ami singoli a cui schiaccio l’ardiglione e proprio per il fatto della scelta di questi
ami oriento la mia preferenza sul nylon di tipo affondante rispetto al
trecciato, il nylon in questo caso oltre alla caratteristica di affondare gode
di buona elasticità che permette di attutire gli strappi che le trote tendono a
dare durante il combattimento evitando sia l’effetto contraccolpo che tende
a favorire la slamatura, sia di
provocare strappi nel apparato boccale del pesce.Una valida alternativa agli
intramontabili rotanti e alle sempre più performanti hard bait , con la quale
negli ultimi 2 anni ho avuto grandi soddisfazioni in termini di catture e
l’utilizzo di piccoli shad in gomma con misure anche estremamente ridotte, dal piccolissimo dippin shad di valley hill da 1.75”
al ormai conosciutissimo Virago o al Ra Shad
di casa Molix rispettivamente nelle misure di 2” e 3” abbinati a testine
piombate che vanno da 0.8gr a 3 gr.
Uno dei fattori di buona riuscita nel
utilizzo dello shad sta nel trovare il corretto abbinamento tra peso della
testina, lunghezza e tipo di shad,
rapportato alla profondità dello spot e dalla velocità della corrente….. Fantascienza?
No! Per essere più precisi dobbiamo far affondare la nostra esca a una velocità
non troppo elevata perché altrimenti perderebbe in naturalezza, ma nemmeno
troppo lentamente in quanto con la velocità della corrente ci riuscirebbe
molto difficile mandarla in pesca nella
strike zone, teniamo presente che in questi ambienti raramente la nostra esca
può fare passaggi lunghi poiché spesso
troviamo la trota in piccole chiazze di ghiaia circoscritte da erbai, dove la
nostra azione di pesca spesso si svolge proprio in un paio di metri.I vantaggi di
utilizzare queste esche sono molteplici dovuti alla versatilità che queste esche trovano, si
utilizzano molto bene sia lanciandole verso monte controllandone la discesa a
canna alta, permettendoci di farle passare sopra ostacoli ove spesso la nostra
trota trova riparo,oppure usandole in trattenuta in corrente. Un altro vantaggio è il basso livello di
invasività che hanno quando entrano in acqua poiché con pesi contenuti fanno
poco rumore.Un fattore molto importante e la scelta del colore dello shad, la
regola “acque chiare = colori naturali”
in questi ambienti si stravolge in quanto anche con acqua molto chiara avere un
colore molto vivace ha il suo perché.
Spesso
in questi ambienti le trote stazionano nascoste all’ interno di erbai o
protette da ostacoli presenti anche nel sottoriva e in questo caso utilizzare
colori molto vivaci ci permette di far notare l esca ad un pesce che non ha
molto tempo per poterla focalizzare dal momento che ha un campo visivo ridotto dagli ostacoli presenti come nel caso vi
siano degli erbai, la stessa regola può essere applicata dove l’acqua accelera
bruscamente come in piccole cascate dove abbiamo un flusso di acqua veloce con presenza
di schiuma. Solitamente i colori che
utilizzo di più in questo caso sono il rosa, e il giallo fluo o arancio, mentre
se peschiamo in acque più lente e più sgombere da ostacoli dove la trota ha un
buon campo visivo andremo a preferire i colori naturali come il bianco, verde e
il …..giallo. Si il giallo! Non
dimentichiamoci che in questi ambienti
le trote cacciano novellame di loro simili ma anche di barbi o piccoli
temoli, specie in cui troviamo questa cromia nella loro livrea.Nella scelta
della testina rimarremo orientati su quelle con occhiello decentrato verso l’alto
che consentono al nostro shad di rimanere dritto sul asse e di non ruotare su
se stesso nella fase di recupero.Negli ultimi anni l’utilizzo dei siliconici ha
spopolato anche nella pesca della trota ed ha visto l’ introduzione di esche
sempre più performanti che ci consentono di catturare bene anche in posti dove
troviamo elevata pressione di pesca,fonti di dispute tra conservatori di uno
spinning classico e di spinner alla ricerca del ultima tecnologia, l’unica
certezza è che il siliconico allo stato attuale rappresenta la massima
evoluzione nel campo delle esche artificiali grazie alla sua versatilità e
capacita imitativa.
Chi sà cosa ci riserverà il futuro………?
LUCA PASSARELLA
MARZO !!!! IL MESE DEI BIG BASS............................
Quest’anno l’inverno vero e proprio non si è fatto vedere e
si preannuncia un inizio di primavera anticipata, niente di meglio per chi come
me aspetta questo momento per catturare qualche big bass di inizio stagione. Ho
giusto due ore disponibili prima del
lavoro, e decido insieme ad un amico di andare a fare qualche lancio in cava. Il
tempo e nuvoloso, e la temperatura esterna 7 ° con forte vento, e le previsioni
annunciano pioggia imminente. Preparo la mia bella Fioretto da 1.5 oz armandola
con un Kento jig da 3/8 color Green Pumpkin Chart e un Vindex craw (una delle
mie gomme preferite) color bloody pumpkin vista la presenza di gamberi.Iniziamo
a battere la riva battuta dal vento e fortuna vuole che al primo lancio, se
così si può chiamare, vista la pitchata cortissima appena sotto i piedi, esce
subito un bel bass che mi fa subito intuire che la giornata avrebbe potuto
essere molto interessante.Insisto e dopo 10 minuti circa, stavolta con una
pitchata laterale più lunga, un’altra mangiata fulminea appena l’esca tocca
l’acqua, stavolta è un po’ più piccolo e lo rilascio rapidamente.
Il tipo di
aggressività però mi ha fatto intuire che probabilmente il pesce è molto attivo
e visto il poco tempo a disposizione e anche la voglia di cambiare tecnica,
decido di montare uno spinnerbait, precisamente un Venator da ½ oz color White
chart senza trailer aggiuntivo.Non sono arrivati gli attacchi aggressivi come
pensavo, tuttavia la scelta si è rivelata comunque vincente, infatti durante un
recupero lento sul fondo, in distanza sento una tocca ma data la presenza di
molti rami non ero così sicuro….. attendo un attimo e mi piega la canna, stava
andandosene con lo spinner in bocca, ferratona ed esce veramente un bel pezzo
che ha tirato veramente come un dannato.Continuo e dopo poco, stavolta a fine
recupero, sempre toccata leggera, attesa, e filo che parte…. E anche questo
davvero un bel bassone. Direi che come giornata è stata davvero indimenticabile,
davvero un peccato il poco tempo disponibile, ma finestre di attività come
queste non capitano molto spesso e mi sono davvero divertito.
Un saluto a tutti
DIEGO BONALDO
APERTURA TROTA 2014
Siamo agli sgoccioli e mancano pochi giorni all'apertura della pesca alla trota in torrente, questo piccolo video con immagini stupende spero sia di buon auspicio a tutti voi per un apertura 2014 scoppiettante........mi raccomando sempre sotto l'insegna del C&R....
SPINNING PASSION STAFF
MOLIX al PESCARE SHOW 2014
Come ogni anno e anche l'occasione di salutare nuovi e vecchi amici che magari si rivedono in questi particolari momenti, è sempre un piacere poter parlare di ciò che più ci piace, cioè la pesca...
E stata una fiera dove le novità non sono mancate , non solo come materiale esposto , ma anche a livello organizzativo , a mio parere sempre in continuo miglioramento, quest'anno poi una bellissimo acquario gigante popolato di bass a dato modo di vedere il perfetto movimento degli artificiali e pure la loro efficacia.
Una cosa che mi ha particolarmente colpito in questa occasione , è stata la presenza di diversi costruttori artigianali che hanno messo in mostra i loro "gioielli" autocostruiti, un settore che negli ultima anni stà trovando sempre più estimatori,colgo l'occasione per segnalare 2 giovani artisti che da poco hanno iniziato un loro progetto dal nome JACK FIN, artificiali in resina dal nuoto e livree spettacolari.


Ma veniamo in fine a Molix che negli ultimi anni ci ha abituati a grosse novità , ma quest'anno penso che abbiano sicuramente superato ogni aspettativa, nuova serie di canne sia fresh che salt water, nuovi artificiali sia a marchio Molix che X Bait ecc ecc...insomma un vero paradiso per noi amanti delle esche artificiali.
Ecco alcune foto di alcune delle novità.
Nuova serie di canne denominate SKIRMJAN, ben 15 modelli per l'acqua dolce e 10 per il mare
Per gli amanti del light nuova misura da 2" per SLIGO e SLIGOZZO
Nuovo siliconico dal S-STIK ( Sneaky Stick) da 4,5"
RA SHAD da 6" e nuovi colori
SB 80 e S.POPPER 65, due nuove misure e nuovi colori a dir poco fantastici.
PJB 110 e SB CRANK ( Rattlin Version)
Lover Magnum da ben 1-1/2oz e il LOVER BUZZ SS
Anche il marchio X BAIT allarga la famiglia e presenta alcuni nuovi prodotti, in foto il nuovo mini lipless demoninato L46 HS 4,6mm per 5,6 gr
JS100S un jerkbait stick di ben 36gr e un nuovo crank denominato C70 DR 70mm per 16gr
M125 F in jerkino floating 125mm per 22gr
Da quest'anno X BAIT propone anche una serie di soft bait di origine USA , salate e scentate, sono forme classiche ovvero grup, craw e fluke, ma sicuramente di assoluto interesse..
E per finire una foto di alcuni artificiali MOLIX limited edition in collaborazione con i ragazzi di JACK FIN che da quest'anno collaboreranno per la creazione di livree tuned per i nostri amati artificiali.
Questa è una parte delle tante novità in casa Pro Tackels presenti, per mostrarvele tutte ci vorrebbe un giorno , comunque approfitto dell'occasione nel ringraziare tutti quelli che nei giorni di fiera ci sono venuti a salutare, e vi invitiamo ai nostri prossimi eventi in giro per l'Italia , naturalmente all'insegna della nostra passione , la Pesca.................
SPINNING PASSION STAFF
PICCOLO MA ARROGANTE.......................(parte seconda)
Sembra proprio che lo SHRIMP piaccia un po a tutti i predatori, ma come ci ha dimostrato in questo video il buon Tommy , sembra che le spigole lo gradiscano alla grande.....Buono a sapersi...
SPINNING PASSION STAFF
UNA PIOVOSA PIOVOSA GIORNATA D'INVERNO........................
Per gli appassionati di pesca a spinning come me, che
prediligono il bass fishing, non è facile dover aspettare la fine dell’inverno
per poter di nuovo insidiare il nostro amato black bass, la sua mangiata, il
sentir piegare la canna per poi andare in ferrata decisa, sensazioni ed emozioni uniche che solo questo pesce
riesce a dare, e chi legge sa benissimo di cosa sto parlando.Tutta via anche
d’inverno, con tecniche molto più finesse, è possibile divertirsi come è successo
a me qualche giorno fa, quando decido di andare a provare nonostante sia metà
gennaio e l’acqua molto fredda, ma l’arrivo di una perturbazione e di piogge
costanti mi fa pensare che forse l’attività del bass potrebbe aumentare.Non è
stato facile decidere di partire da casa sotto il diluvio con l’incognita del
cappotto, ma se fossimo normali non saremmo dei bassman ,)Così parto con canna
da 1/8 – 3/8 oz e mi dirigo su un canale dove l’acqua risulta un po meno
sporca, e montando un Nano jig da 3,5 gr con Ra Shad 3” chart come trailer
inizio a sondare il sottoriva sperando che qualche bass si sia attivato ed
abbia raggiunto queste zone per nutrirsi.Dopo non molti lanci avverto le prime
tocche, e a fine giornata riesco a totalizzare 6 bass, tra cui uno anche carino
per il periodo…. Non avrei mai pensato di riuscire a divertirmi così.Una cosa è
certa, che alle prossime piogge di sicuro non me ne starò a casa =)
Un saluto a tutti
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF
MOLIX TROUT CUP ( Veneto edition) IL REPORT............
Tappa veneta per la Molix Trout Cup, una manifestazione a carattere competitivo dove tutti gli amanti del mondo MOLIX Pro Tackles si sono dati battaglia alla ricerca e cattura delle grosse e cattive trote immesse nel lago per la manifestazione.
Il tutto sì è svolto domenica 12 gennaio immersi in una giornata a dir poco spettrale dove la fitta nebbia la ha fatta da padrone per tutta la gara, ma di certo non ha scoraggiato i 42 concorrenti presenti in gara.
La location scelta e il lago Al Bacino in provincia di Treviso, un lago noto per la presenza di trote grosse e per l'occasione ne sono state immesse diverse di taglia importante con esemplari fino a 5 kg.
Fin dall'inizio la giornata si presentava difficile e avara di catture, solitamente la prima ora di gara è quella che caratterizza più catture, invece quest'oggi le trote sembravano poco collaborative , forse a causa della bassa pressione che persisteva.
Man man che passava il tempo però qualche timida cattura veniva effettuata e delineava la strategia di gara, costringendo parte dei concorrenti ad inseguire le grosse trote presenti in giro per il campo gara.
Questa tecnica a permesso a diversi concorrenti di catturare almeno un esemplare anche di generose dimensioni e in alcuni casi li ha fatti salire in classifica generale di non poco.
Stando a quello che si vociferava a fine gara le esche siliconiche la hanno fatto da padrone e presentazioni light hanno permesso la cattura delle trote più belle, anche se verso fine gara e aumentata l'attività del pesce e qualche trota è stata vittima di piccoli jerkini e minnow.
La pesatura avvenuta sotto gli occhi di tutti i partecipanti , che tra un morso ad un panino ed uno sguardo alla bilancia delineavano il vincitore dell'edizione veneta della MOLIX TROUT CUP , che risultava Sebastian Levaggi, seguito dal campione vicentino Matteo Norbiato,mentre al gradino più basso del podio si classificava un altro vicentino Poletto Daniele
MOLIX CUP PAGINA FACEBOOK A questo link e possibile accedere alla pagina facebook dell'evento con diverse foto e commenti.
Un ringrazziamento particolare va a tutti i concorrenti intervenuti, a tutto lo staff che si è prodigato perchè tutto filasse liscio e al negozio SPINNING SHOP per il contributo organizzativo. Un grazie a tutti e alla prossima edizione.....
SPINNING PASSION STAFF
CALAMARO ......(Questo sconosciuto).................
Interessante video sul comportamento del calamaro sulle nostre esche ............molto bello e interessante...
SPINNING PASSION STAFF
LIGHT ROCK FISHING INVERNALE...................
La laguna veneta d'inverno raggiunge temperature dell'acqua che si aggirano tra i 5/6 gradi, tra le più fredde del mediterraneo, ma non per questo impossibili per la pesca e per il LRF.
Per una buona riuscita della nostra pescata in questo periodo, adotteremo un approcio tecnico e mentale differente rispetto la bella stagione,fondamentale per il ragguingimento del nostro targhet invernale , cioè il "Ghiozzo Testone"
Un predatoreveramente combattivo e diffidente che può raggiungere taglie veramente notevoli e il 30up non è impresa così difficile, ma gia un esemplare di 20 cm è una bella soddisfazzione .
Anche in questo caso le piccole jighead non si smentiscono mai, ma il drop shot mi ha permesso qualche cattura in più , forse la lunga permanenza sospesa dell'esca a qualche centimetro dal fondo stimola maggiormente l'attacco del "testone".
Un grosso aiuto al fine della big cattura la fanno sicuramente le gomme in colorazione GLOW, quindi sempre pila UV nel nostro aquipagggiamento e qualche busta di gomma di nostra preferenza e si è pronti per affrontare le fredde battute notturne.
Mi permetto di darvi un consiglio e riguarda un occhio particolare al vestiario, che anch'esso parte fondamentale per una buona pescata, il mio consiglio è indossare una buona tuta termica di buona fattura, ma allo stesso tempo sottile e non ingombrante in grado di permetterci movimenti agili e che non impediscano nell'azione di pesca.
Detto questo non ci resta altro che andare a pesca anche in queste fredde giornate d'inverno.
ANDREA DUSE
SPINNING PASSION STAFF
CHI NON PRENDE IL PRIMO DELL'ANNO NON PRENDE TUTTO L'ANNO........................................
Ed eccoci nel 2014 anno che spero porti buone novelle a noi tutti, dopo una nottata di festeggiamenti e balli di gruppo e più forte di mè ma devo andare a pescare e sfatare il detto che dice : chi non prende il primo dell'anno non prende tutto l'anno.........
Il target del giorno è il bass, che visto le temperature non ancora rigide , spero di catturare con successo, preparo il tutto a puntino e armo la mia cannina di montatura drop shot e l'immancabile shaddino...
lo spot e quello che negli ultimi periodi mi ha regalato qualche pesciotto, per cui sono molto fiducioso......
La mia azione di pesca e la solita che uso in questo periodo, cioè recuperi lentissimi alternati e brevi pause, questa volta però sembra proprio non funzionare, o meglio avverto piccole tocche ma non continuano nella mangiata..........credo sia dovuto al fatto che una piena del fiume di recente abbia un pò messo in apatia i bass.......Cambio spot ma la musica non cambia, infastidito e avvilito per il fatto che non riesco a catturare niente mi gioco un ultima carta , che spero sia quella buona per sfatare questo detto di inizio anno.
Adiacente allo spot da bass scorre un piccolo fiumiciattolo con acqua bassa e leggermente corrente , regno incontrastato di cavedani, scardole, ecc ecc.... ecco che potrebbe essere lo spot giusto per scappottare con un bel cavedanone..
Provo con piccoli minnow ma purtroppo senza effetto , ecco che riprovo con il mio ipercollaudato drop shot , questa volta però innesco shaddini più piccoli e tento la fortuna......
Il mio fido RA SHAD montato a drop anche questa volta non mi ha tradito e da li a poco mia ha permesso di catturare cavedani e scardole permettendomi cosi di sfatare il detto popolare che chi non cattura il primo dell'anno non cattura tutto l'anno....
Una saluto a tutti e alla prossima...
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF
Il target del giorno è il bass, che visto le temperature non ancora rigide , spero di catturare con successo, preparo il tutto a puntino e armo la mia cannina di montatura drop shot e l'immancabile shaddino...
lo spot e quello che negli ultimi periodi mi ha regalato qualche pesciotto, per cui sono molto fiducioso......
La mia azione di pesca e la solita che uso in questo periodo, cioè recuperi lentissimi alternati e brevi pause, questa volta però sembra proprio non funzionare, o meglio avverto piccole tocche ma non continuano nella mangiata..........credo sia dovuto al fatto che una piena del fiume di recente abbia un pò messo in apatia i bass.......Cambio spot ma la musica non cambia, infastidito e avvilito per il fatto che non riesco a catturare niente mi gioco un ultima carta , che spero sia quella buona per sfatare questo detto di inizio anno.
Adiacente allo spot da bass scorre un piccolo fiumiciattolo con acqua bassa e leggermente corrente , regno incontrastato di cavedani, scardole, ecc ecc.... ecco che potrebbe essere lo spot giusto per scappottare con un bel cavedanone..
Provo con piccoli minnow ma purtroppo senza effetto , ecco che riprovo con il mio ipercollaudato drop shot , questa volta però innesco shaddini più piccoli e tento la fortuna......
Il mio fido RA SHAD montato a drop anche questa volta non mi ha tradito e da li a poco mia ha permesso di catturare cavedani e scardole permettendomi cosi di sfatare il detto popolare che chi non cattura il primo dell'anno non cattura tutto l'anno....
Una saluto a tutti e alla prossima...
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF
BUON 2014
E' iniziato il 2014 e come primo post pubblichiamo un video , a dire il vero non recentissimo, ma l'ultimo della nostra piccola produzione , un video dedicato alla sempre maggiore diffusione del LIGHT GAME e dello STREET FISHING, tecniche che sicuramente la faranno da padrone questo 2014.
Auguroni a tutti e che sia un anno ricco di soddisfazioni e catture ........ dimenticavo !!! BUONA VISIONE!!!!!
SPINNING PASSION STAFF
ULTIMI BASS PER CHIUDERE L'ANNO IN BELLEZZA............
Meno male questo 2013 se ne sta andando e spero porti via con sè parte di questa crisi che sta assillando l'ITALIA e noi tutti, a dire il vero al contrario della situazione nazionale, sotto il punto di vista "pescatorio" concedetemi il termine, è stata un annata ricca di soddisfazioni sopratutto in ambito marino.....
Mai come quest'anno ho spaziato tra le più svariate specie dalle trote agli aspi, dalle spigole alle leccie, dalle seppie ai calamari , insomma un anno dove la noia di certo non si è fatta viva.
Il 2013 è stato l'anno della conferma del LIGHT GAME come tecnica emergente e con un numero sempre maggiore di estimatori, ma per quanto mi riguarda tra una seppia e una spigola una bella pescata a Bass e sempre un piacere , oltre che un ritorno alle origini, in effetti la mia passione per lo spinning nasce dal Bass.
In quest'ultimo mese ho dedicato qualche oretta pomeridiana alla ricerca di qualche "Bassotto" invernale e a dire il vero qualche bella soddisfazione me la sono tolta con la cattura di qualche pesciotto non enorme , ma di sicuro buono per il periodo.
Presentazioni light hanno dato i suoi frutti e in particolare il drop shot, tecnica che prediligo in questo particolare periodo dell'anno, il tutto accompagnato da qualche piccolo worm o shad ed il gioco è fatto.
Detto così sembra tutto facile, ma ci vuole una buona conoscenza dello spot e delle abitudini dei pesci per prendere qualche pesce in inverno, indubbiamente tutti i cappotti fatti gli anni precedenti mi hanno fatto maturare e accumulare esperienza e conoscenze che mi permettono oggi di catture anche in giornate fredde.
Di sicuro chiudo un annata in positivo e spero che anche per voi sia successo lo stesso...questo credo che sarà l'ultimo post per il 2013 e spero vivamente che il 2014 regali a tutti più serenità e gioie e perchè nò anche qualche bella cattura.
BUON 2014 A TUTTI
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF
CARPE E MINI SOFT SHAD...............................
Con l’arrivo del freddo vero, e con la temperatura
dell’acqua che si abbassa notevolmente arriva anche il momento di insidiare un
pesce che solo negli ultimi anni grazie alle tecniche di light game, sta
trovando spazio tra i possibili candidati per le tecniche di pesca a spinning,
la carpa.
Proprio in questo periodo le carpe si riuniscono in grandi
gruppi e stazionano su fondali più profondi ed a ridosso magari di qualche
struttura (ponti, chiuse), e non trovando molto cibo a disposizione, entrano
spesso in competizione alimentare, senza tralasciare che in ogni caso la carpa
si nutre anche di gamberi e piccoli pesci.
Mi trovavo dunque in uno di questi spot, con la mia canna da
spinning da 3/8 e le mie testine piombate da 5 gr, alle quali decido di
abbinare un piccolo Dippi’n Shad bianco di Valley Hill, nel tentativo magari di
entrare in pesca di qualsiasi predatore, vista anche la presenza di lucioperca
e siluri.
Niente di tutto questo però, soltanto due tocche fulminee, due
ferrate altrettanto veloci, ed escono queste due bellissime carpe in forma, che
mi hanno fatto proprio divertire in un nebbioso pomeriggio invernale.
Saluti a tutti e BUONE FESTE!!!!!!!!
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF
PICCOLO MA ARROGANTE.......................
Piccola Hard Bait grandi risultati..........Questo e un piccolo video che mi ha girato l'amico Tommaso dove dimostra che anche le piccole esche posso regalare belle catture, in questo caso il Molix Hard Shirmp ha regalato una bella Spigolotta......Sono convinto che in certe situazioni le eschine piccole siano altamente catturanti....Provare per credere!!!!!!!!!!!!
SPINNING PASSION STAFF
IL RITORNO DELLA TESTINA.....
Ormai l’inverno è arrivato, e le temperature sono
decisamente diminuite fino ad arrivare a livelli che nelle prime ore della
mattina scendono anche sotto lo zero in pianura.
E’ proprio questo il momento di sfoderare l’attrezzatura da
“testina revolution”, canne da spinning abbastanza light (per la mole dei pesci
che andremo ad insidiare) in genere max 3/8 oz. , monofili mai oltre lo 0.30 e
testine piombate con diverse caratteristiche che dovremmo scegliere anche in base
allo spot ed al pesce che vogliamo insidiare.
In genere per questa tecnica specialmente con i grandi
freddi, si tende ad utilizzare esche dalle dimensioni molto contenute, intorno
massimo ai 3”, questo perché l’attività dei vari pesci insidiabili (dalle mie
parti per lo più lucioperca, carpe e siluri) è molto rallentata.
Per questa volta però ho voluto aumentare la dimensione
dell’esca, sono uscito con l’intento di cercare il big perca, e mi sono armato
di canna da spinning Volkey 1/8 – 3/8, testine piombate del peso di 5 gr, e di vari shad vista la particolare tendenza
di questo pesce ad attaccare questo genere di artificiali.
Purtroppo il percone gigante non è uscito stavolta, ma devo
dire che mi sono comunque divertito un bel po’, prima con un piccolo siluro in
acqua abbastanza bassa nonostante il periodo, caduto vittima del Dippi’n Stick
di Valley Hill, e più tardi con un altro bel siluro,stavolta più grande, preso
in pieno fondale mentre facevo saltare un RA Shad da 4.5”.
Vista l’attrezzatura leggera questo pesce mi ha fatto
lavorare per bene prima di arrendersi, e nonostante non sia riuscito a prendere
il pesce che mi ero prefissato, devo dire che ho passato proprio una bella
mattinata, del resto la pesca è anche questo, imprevedibilità e sorprese, altrimenti
dove sarebbe il bello? J
Un saluto
DIEGO BONALDO
SPINNING PASSION STAFF
EGING OFF SHORE..............
Che il nostro Adriatico sia un mare anomalo lo si sapeva, ne è la conferma in questo periodo dove le seppie prendono il largo verso acque più temperate e calde, al contrario di altri mari più profondi dove in questo particolare periodo accostano volentieri..
Anche se il freddo non è il mio ambiente ideale amo in questo periodo sfidarle le intemperie e prendere il largo ala ricerca di qualche bel cefalopode seppie e calamari in primis..
Le zone calde , i cosiddetti "HOT SPOST", sono zone caratterizzate da qualche lieve sbalzo di fondale o zone con presenza di qualche ostacolo nel fondo , zone che i calamari amano prevalentemente.
Le tecniche adottate sono in prevalenza 2 l'eging pesante, ovvero totanare con l'aggiunta di un piombo di grammatura variabile, e il Tataki fisshing, quest'ultima rivolta prevalentemente ai calamari, anche se mi è capitato qualche cattura insolita.................
Queste foto presenti in questo breve report, risalgono all'ultima uscita fatta dopo un lungo periodo di stop causa mare grosso, purtroppo i big calamari della penultima uscita sono mancati ma in compenso il divertimento e le sorprese non sono mancate.............
Ciao a tutti e a presto..
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF
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