SUZUKI QUESTA SCONOSCIUTA.......................

Quanti di noi appassionati di pesca alla spigola girovagando per la rete sarà incappato in qualche bel video giapponese sulla pesca delle Suzuki ( la sorella nipponica della nostra spigola)???  penso in tanti !!molti si  saranno chiesti quali siano le differenze con la sorella europea  e quali siano le caratteristiche che la accomunano senza tralasciare anche il fattore pesca .
In questo la rete può esserci di aiuto , ma mai come un pescatore locale che grazie alle sue esperienze e quelle del suo gruppo di amici ci può aiutare ,e per questo che ho chiesto aiuto a Paolo Uchida di MOLIX JAPAN a darmi una mano per cercare e capire  alcune informazioni che potrebbero tornarmi utili nel prossimo futuro.
Il branzino Giapponese chiamato Suzuki e una specie asiatica ,tipica del Pacifico ocidentale, il suo habitat ideale sono le scogliere marine e gli estuari dei fiumi, ama anche le acque salmastre e non e raro che risalga i corsi d'acqua  anche per svariati chilometri.
Questa specie può raggiungere il metro di lunghezza e a differenza della cugina europea non supera 8/9 kg di peso, in effetti l'esemplare a ora piu grosso catturato e un pesce di kg 8,7, e molto ricercata dai pescatori sportivi Giapponesi e in alcune zone del paese del sol levante l'accrescimento e molto lento a causa della grande pressione di pesca.
Una cosa molto interessante e il cambio di nome man mano che il pesce cresce, diciamo che il tradizionale nome Suzuki viene dato all'esemplare adulto con una lunghezza che varia tra i 70 e i 90 cm, a seguito ecco alcune foto delle varie fasi di accrescimento con il relativo nome ...


Leggendo questa breve descrizione tecnica sicuramente avrete notato che ci sono ben poche differenze tra la nostra spigola e la Suzuki Giapponese, forse le più marcate differenze sono forse nel modo di pescarle con tipologie di artificiali sicuramente meno utilizzati da noi europei ,
Parlando con Paolo constato che le esche utilizzate in molti spot sono le stesse che usiamo noi, ovvero  minnow, topwater e piccoli jerbait, forse esche che noi utilizziamo poco sono il metal vibration o le esche vibranti in generale , cosa che i pescatori giapponesi utilizzano molto e con ottimi risultati.Sono esche di piccole e medie dimensioni costriute prevalentemente in metallo dotate di un nuoto stretto  molto irritante, si prestano a essere utilizzate in svariati modi e con svariati recuprei  ma vengono solitamente usate a ridosso delle scogliere oppure nei lughissimi moli dei porti Giapponesi.
Una cosa che ho notato in molti video e il tipo di recupero che molti pescatori usano, ovvero come direbbe un caro amico "un Drittone" un recupero lineare senza jerkate o accelerazioni varie , una particolarità che nell'arco di questa stagione ho voluto mettere in pratica e i risultati non si sono fatti attendere, specialmente  quando la marea e piuttosto sostenuta un recupero lento di questo tipo e molto più catturante forse perchè imita in maniera più veritiera un pesce che nuota controcorrente.
Le ore notturne sembrano le più reditizzie , ciò non esclude che durante il giorno non vengano fatte catture di rilievo, ma come avviene per la cugina europea sembra proprio che il buio accentui l'attività predatoria e di conseguenza la predisposizione ad attaccare le nostre esche.
Molto diffusa in questo momento la pesca con le swim bait , esche di generose dimensioni che nel bassfishing hanno trovato un gran numero di appassionati, sinceramente non ho mai provato l'utilizzo di queste esche anche se più volte mi era frullato per la testa, però dopo le foto che mi ha mandato Paolo mi hanno fatto scattare una molla e ho giusto un paio di spot dove prossimamente proverò a far nuotare una bella swim.....
Dopo tutto questo parlare mi sembra di aver intuito che grosse differenze tra la nostra Spigola e la Suzuki Giapponese non ce ne siano , ma sono sincero questo pesce mi affascina , come pure tutto quello che gira attorno al mondo della pesca in Giappone, chissà forse un giorno riuscirò a mettere piede in questo paese e magari riuscire pure a pescarci....
Un grazie particolare a Paolo Uchida di MOLIX JAPAN per le informazioni e le foto.
A presto 
MARCO PASQUATO
SPINNING PASSION STAFF



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